La Squadra

GIACOMO Jack MENCARINI
Referente per progetti italiani e nel mondo

Toscano d’origine, viaggiatore per passione e per lavoro, meticoloso e affidabile. Giacomo è una delle menti di NATURAL born BUILDERS e referente per i progetti in Italia e nel mondo.
20 esami di ingegneria civile, un corso teorico di Bioarchitettura curato da Inbar e da lì la frequentazione, con crescente interesse, di una serie di corsi pratici di costruzione con materiali naturali: cupole in mattoni, pareti in adobe, piccole strutture in bambù, pareti in paglia, intonaci in calce e argilla. Dal 2010, mentre prosegue la propria formazione, dà avvio contemporaneamente ad un percorso professionale con il bambù e a uno con la paglia, le cui fondamentali tappe saranno la fondazione di Bambuseto nel 2011 e di NATURAL born BUILDERS nel 2017.
Qualcosa in più su di lui? Ama la buona musica e il cinema, la psicologia, l’educazione, il trekking e la pallacanestro, che ha praticato per 17 anni sia come giocatore che come allenatore. Patentato senza auto, con una bici singola e un tandem, si dichiara dipendente dal cioccolato, dai biscotti e dai viaggi.
“Perché amo il mio lavoro? Perché rispetta i miei principi morali e mi permette di viaggiare, ampliando i miei orizzonti”.

MATT CLARKE
Referente per progetti nel Regno Unito

Nato negli anni 60, curioso e industrioso, d’animo paziente ma impaziente nel progredire. Matt ha alle spalle un’esperienza pratica decennale sia nell’edilizia convenzionale che nella gestione e nella costruzione di strutture in materiali naturali, settore a cui si è completamente dedicato negli ultimi anni.
Lavora e vive nel Regno Unito ed è referente unico per i progetti NATURAL born BUILDERS nel Regno
Unito.
Cosa lo fa sentire vivo? Camminare e pedalare (indimenticabile per lui l’esperienza all’Etape du Tour francese), oltre che dedicarsi a intense infusioni di arte e cinema, quando può. Ma anche, semplicemente, “ricercare la bellezza in ogni cosa della vita”.

EDOUARD HUGO
Referente per progetti in Portogallo

Francese d’origine ma cittadino del mondo, Edouard ha vissuto finora in 7 paesi europei, ultimo il Portogallo, in cui vive e lavora oggi. Dopo un Master di ingegneria in fisica, completa un PhD in astrofisica sperimentale e gli viene affidato un incarico come insegnante in Università, se non che, durante l’IPCC del 2005 (“Intergovernmental Panel on Climate Change”, foro scientifico delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale), ha una rivelazione.
“Perché continuare a studiare le stelle e le molecole quando si può agire concretamente per il bene del nostro pianeta, oggi”? Edouard decide che le stelle avrebbero potuto aspettare qualche secolo in più, il futuro della nostra Terra no. Da dove partire? “Dalla diminuzione del consumo energetico degli edifici e dell’edilizia nelle nostre società”, ovviamente! In tre parole (ma ci arriva dopo mesi di studi), dalle case di paglia. Edouard entra a far parte di un’associazione francese chiamata “Botmobil” (da “bot”, che in francese significa “balla”) e dal 2009 inizia a lavorare prima come volontario e poi come apprendista al fianco di professionisti della paglia, anno dopo anno, zaino in spalla e autostop, entrando nei cantieri più formativi. Ben presto comprende che oltre ad apprendere le tecniche, è il lato umano ad arricchirlo maggiormente. Le collaborazioni e le esperienze crescono e oggi Hugo ha 10 anni di esperienza nelle eco-costruzioni, in particolare nelle pareti in balle di paglia, intonaci naturali e nelle strutture in legno massello.

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